Acque minerali e soft drink: l’analisi dei bilanci delle aziende nel triennio 2022-2024 con le previsioni al 2029

Competitive Data ha analizzato i bilanci delle prime 150 aziende attive nella produzione e imbottigliamento di acque minerali e soft drink (bevande analcoliche) nel triennio 2022-2024, con le previsioni al 2029.


FATTURATI IN CRESCITA

I ricavi totali sono stati pari a 5,9 mld di euro nel 2024, in crescita del +2,3% rispetto al 2023.

La crescita maggiore (+4,7%) la fanno registrare le aziende con ricavi compresi tra 10 e 30 milioni di euro, seguite dalle aziende con ricavi superiori ai 30 milioni di euro (+1,9%), ed infine quelle con ricavi inferiori ai 10 milioni di euro (+1,8%).

Le aziende delle regioni del Centro mostrano la performance migliore (+4,0%), seguite dalle aziende del Sud e Isole (+2,8%), mentre mostrano una crescita simile le regioni del Nord Est (+1,9%), e del Nord Ovest (+1,8%).

 

EBITDA

L’Ebitda cumulato chiude il 2024 a 713,3 milioni di euro, in crescita del +3,3%, dove questa volta sono le aziende del Sud e Isole a far registrare l’exploit migliore (+8,4%), seguite dalle aziende del Nord Ovest (+3,3%), ed infine le regioni del Nord Est (+1,1%) e Centro (+0,5%).

 

UTILI

Gli utili, dopo l’eccezionale crescita del 2023 (+85,4%), ritracciano a 390,1 milioni di euro nel 2024, in flessione del -16,3%. La flessione è stata trainata dalle aziende del Nord Ovest, in flessione del -22,5%, quelle del Nord Est, con il -17,2%. Sono invece in controtendenza le aziende del Centro, in crescita del +6,6%, e del Sud e Isole (+5,6%).

 

INDICI DI REDDITIVITA’

Aggregando i bilanci di un campione di società che realizzano nel settore delle acque minerali e soft drink una quota superiore al 50% dei ricavi si ottiene il bilancio medio settoriale, dal quale vengono calcolati i valori medi di riferimento con cui confrontare le performance aziendali.

  • Il ROE, Return on Equity, è il rapporto tra Utile e Patrimonio netto e rappresenta la redditività per i soci. Il ROE medio si mantiene sostanzialmente stabile nel 2024 e pari al 13,5%.
  • Il ROI, Return on Investment, è il Risultato operativo (ottenuto sottraendo dai ricavi tutti i costi operativi) sul Capitale investito netto (cioè l’attivo di Stato Patrimoniale al netto dei fondi di rettifica). Rappresenta la redditività della gestione caratteristica. Il ROI medio cresce leggermente e passa dal 14,3% del 2023 al 14,7% del 2024.
  • Il ROS, Return on Sales, è il rapporto tra il risultato operativo e i ricavi e rappresenta il margine operativo sulle vendite. Anche Il ROS cresce leggermente passando dal 7,7% del 2023 all’ 8,0% del 2024.

Migliora anche l’EBITDA medio rispetto al fatturato, o Ebitda margin, passa dall’11,4%  del 2023 all’11,7% del 2024.

Competitive Data ha calcolato anche i bilanci medi specifici per il mercato delle acque minerali e quello dei soft drink.

Le evidenze principali sono gli indicatori di redditività del bilancio medio delle acque minerali, tutti superiori a quelli del bilancio medio complessivo: ROE 15,0%, ROI 17,5%, ROS 10,0%, Ebitda margin 14,1%, alcuni in crescita altri in calo.

Gli indici di redditività del bilancio medio dei soft drink, sebbene presentino valori unitari inferiori, si distinguono per le crescite maggiori nel 2024, in particolare per il ROI che passa dal 6,6% del 2023 all’8,3% del 2024, e l’Ebitda margin che passa dal 5,9% del 2023 al 7,1% del 2024.

 

LE PREVISIONI 2025-2029 DELLE VOCI DEL BILANCIO MEDIO SETTORIALE

Sono numerose le variabili che possono avere un impatto sul conto economico delle aziende: la congiuntura economica, i costi energetici (a loro volta influenzati dalle dinamiche geopolitiche), la variabilità climatica, normative penalizzanti, ecc.

L’intensità con cui le variabili individuate si manifesteranno generano due scenari, quello base e quello peggiore, che proiettati al 2029 generano risultati molto diversi tra loro.

Il 2025 vedrà una crescita dei ricavi, molto più consistente per lo scenario base,  trainati dal mercato dei soft drink e dall’incremento dei prezzi di vendita. Nel corso del quinquennio 2025-2029 i ricavi sono attesi crescere ad un CAGR del +3,8% nello scenario base, mentre imboccheranno una traiettoria negativa a partire già dal 2026 per lo scenario peggiore.

La marginalità vede prendere un sentiero di crescita nel periodo 2025-2029 nello scenario base, con una piccola battuta di arresto nel 2027; mentre per lo scenario peggiore si prospetta una flessione nel medesimo periodo.

 

Acquista il report completo con:

  • il bilancio medio delle Acque Minerali e quello dei Soft Drink nell'ultimo triennio, calcolati aggregando le aziende con una percentuale di specializzazione nel rispettivo mercato superiore o uguale al 50% del fatturato totale, con fatturato significativo, e attive in tutti gli esercizi considerati;
  • il bilancio medio delle aziende Top Performer nell'ultimo triennio, calcolato estrapolando e aggregando dai bilanci somma di settore un sotto-campione di aziende accomunate da indicatori di redditività più che soddisfacenti;
  • gli indicatori medi settoriali per regione;
  • il ranking delle prime 150 aziende per 31 indicatori economici e finanziari nell'ultimo triennio: ROA, ROI, ROS, ROE, Ebitda, Ebitda margin, indice di liquidita’, margine di disponibilita’, indice di indebitamento a breve termine e lungo termine, rapporto d’indebitamento, copertura delle immobilizzazioni finanziarie, indice di indipendenza finanziaria,  debt/equity, debt/ebitda, margine di tesoreria, margine di struttura, capitale circolante netto, indicatori della gestione corrente, rotazione capitale investito, rotazione capitale circolante lordo, giacenza media delle scorte, durata media dei crediti, durata media dei debiti, indicatori di produttivita’, ricavi netti, ricavi pro-capite, valore aggiunto pro-capite, costo del lavoro pro-capite. Nel ranking le aziende vengono messe a confronto anche con la media settoriale ed i top performer per ciascun indice, per avere una vista immediata di chi ottiene le performance migliori per ciascun indice;
  • il bilancio riclassificato di ciascuna azienda nell'ultimo triennio, con 31 indicatori economici e finanziari: la riclassificazione dei bilanci, ufficialmente depositati presso le camere di commercio di competenza e di pubblico dominio, avviene secondo la disciplina e le consuetudini comunemente accettate dal mondo accademico e professionale in materia di principi contabili;
  • le previsioni delle principali voci del conto economico nei cinque anni successivi per lo scenario base e lo scenario peggiore. I due scenari differiscono in base all'impatto delle variabili sociali, economiche, competitive, politiche, legislative, climatiche, sanitarie, energetiche;
  • lo scenario competitivo e sua evoluzione;
  • i trend che stanno avendo un impatto sul business, sui canali di vendita, sui segmenti di mercato;
  • individuazione di segmenti, nicchie, mercati in crescita;
  • analisi delle minacce e delle opportunità.

Laisser un commentaire

Tous les commentaires sont modérés avant d'être publiés