Alimentare e bevande: il fatturato delle prime 300 aziende alimentari nel 2025

Nel 2025, l’industria alimentare italiana ha raggiunto un fatturato complessivo di 204 miliardi di euro, registrando una crescita del +3,6% rispetto al 2024. Questo incremento è stato sostenuto da un trend solido della produzione industriale (+1,6%) e, soprattutto, da un export estremamente dinamico (+4,2%), che ha spinto il valore complessivo delle vendite all’estero della filiera agroalimentare alla cifra storica di 72,5 miliardi di euro nell’intero anno 2025 (SACE).

L’intero sistema agroalimentare allargato — che include l’agricoltura, la trasformazione industriale, la distribuzione e la ristorazione — pesa circa il 15% del PIL nazionale (ISMEA). Il valore aggiunto della sola fase industriale (trasformazione di alimenti e bevande) sfiora i 38 miliardi di euro posizionando stabilmente l’Italia al terzo posto nell’Unione Europea, dietro a Germania e Francia.

L’andamento del 2026 mostra un consolidamento di questa crescita. La domanda interna, pur risentendo di una parziale rimodulazione dei panieri d’acquisto a causa della coda inflazionistica degli anni precedenti, si è stabilizzata a volume, mentre i mercati internazionali (con particolare focus su Stati Uniti e i mercati emergenti dell’Asia) continuano a trainare il valore della produzione.

 

MACRO TREND E LEVE STRATEGICHE

 Transizione Tecnologica, AI e Startup Economy

La digitalizzazione ha smesso di essere un elemento accessorio. Gli investimenti in startup del segmento AgriFoodTech in Italia hanno superato i 120 milioni di euro nel 2025, segnando un incremento del +18% rispetto al 2024.

Le aziende leader utilizzano l’Intelligenza Artificiale principalmente per:

  • l’ottimizzazione predittiva della supply chain (gestione delle scorte e riduzione degli sprechi);
  • la riformulazione rapida delle ricette nei laboratori di ricerca e sviluppo;
  • la tracciabilità avanzata delle materie prime a garanzia dell’autenticità contro il fenomeno dell’Italian Sounding.
 Sostenibilità Strutturale e Regolamentazione PPWR

L’entrata in vigore e l’adeguamento progressivo al regolamento europeo sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio (PPWR – Packaging and Packaging Waste Regulation) ha obbligato le aziende a pesanti investimenti in ecodesign. L’attenzione si è spostata dalla semplice riciclabilità alla riduzione del peso del packaging alla fonte e all’adozione di soluzioni monomateriale o compostabili.

 Salutismo Funzionale e Premiumizzazione Selettiva

Il consumatore italiano manifesta una preferenza crescente per alimenti a forte valenza salutistica (prodotti “free-from”, a basso contenuto di zuccheri, ricchi di proteine vegetali) senza tuttavia rinunciare alla gratificazione organolettica.

Si assiste al fenomeno della “premiumizzazione selettiva”: si acquista meno in volume in alcune categorie mature, ma si sceglie un valore unitario più alto (es. DOP, IGP, tracciabilità totale). L’Italia mantiene la leadership mondiale nei prodotti certificati, con circa 900 indicazioni geografiche che generano un fatturato alla produzione di circa 21 miliardi di euro (ISMEA/CSQA).

 

 ANALISI VERTICALE PER SETTORI/COMPARTI

L’industria alimentare italiana è caratterizzata da una forte eterogeneità interna. Di seguito si analizzano le dinamiche competitive, i dati a valore/volume e i player di riferimento per i principali segmenti.

  1. Lattiero-Caseario

È uno dei comparti più rilevanti per fatturato e valore aggiunto all’interno dell’industria alimentare italiana.

Il mercato delle DOP casearie traina l’intero settore. All’interno dei 21 miliardi generati dal comparto delle “Indicazioni Geografiche” nazionale, i formaggi rappresentano la quota principale con 5,9 miliardi di euro di valore all’origine.

Si registra una crescita della domanda di formaggi duri da esportazione, mentre sul mercato interno tengono le referenze ad alto contenuto proteico (es. fiocchi di latte, skyr) e i formaggi freschi free-from (delattosati).

Nel 2026 il comparto dovrebbe continuare a beneficiare della crescita dei prodotti proteici, senza lattosio e ad alto contenuto di servizio. Le criticità principali riguardano il costo del latte, l’energia e la pressione ambientale sugli allevamenti.

 

  1. Carni e Salumi

Il comparto delle carni e salumi vive una fase di profonda ristrutturazione dei margini a causa dell’incremento dei costi dei mangimi e delle normative stringenti sulla biosicurezza (es. gestione della peste suina africana).

I salumi DOP e IGP valgono circa 2,2 miliardi di euro alla produzione. Il mercato interno mostra una polarizzazione: contrazione dei volumi sui tagli freschi di carne bovina a favore delle carni avicole (per ragioni di costo e percepito salutistico).

Nei salumi, cresce il segmento dei preaffettati in vaschetta, a scapito del banco taglio, per esigenze di praticità e porzionatura.

 

  1. Prodotti da Forno e Dolciario

Comparto ad altissimo valore aggiunto, fortemente legato alle dinamiche dei consumi domestici e alla stagionalità delle ricorrenze.

I prodotti da forno mantengono una quota stabile del carrello della spesa; nel 2025-2026 i driver di crescita sono stati i biscotti salutistici/integrali e i prodotti sostitutivi del pane (cracker, grissini, piadine). Il mercato dolciario vive la sfida dell’approvvigionamento delle materie prime critiche (es. record del prezzo del cacao sui mercati internazionali nel 2025).

I prodotti da forno e dolciari stanno cambiando natura: non è più soltanto un mercato di prodotti tradizionali, ma un laboratorio di innovazione su ingredienti, nutrizione e occasioni di consumo. Crescono le linee ad alto contenuto proteico, i prodotti con meno zuccheri, le referenze “free from” e gli snack dolci o salati pensati per il consumo fuori casa.

Nel 2024 le vendite di dolci confezionati biologici nella GDO erano stimate sopra i 30 milioni di euro, anche se in calo del 5,3% rispetto al 2023, segnalando che il biologico da solo non basta più: il consumatore cerca un mix di salute, gusto e prezzo sostenibile.

 

  1. Vini e Spumanti

Il settore vinicolo rappresenta la punta di diamante dell’export agroalimentare, pur affrontando un cambio strutturale dei consumi globali.

All’interno del paniere dei prodotti di qualità certificata DOP e IGP, il vino esprime un valore di 11 miliardi di euro, mostrandosi stabile a valore ma evidenziando una contrazione dei volumi sui rossi tradizionali (ISMEA/CSQA). La vera forza commerciale è rappresentata dagli spumanti, trainati dal fenomeno globale del Prosecco.

Le esportazioni complessive di vino, pur registrando lievi flessioni congiunturali in alcuni mercati storici, vedono una forte ripresa nel biennio 2025-2026 grazie alla penetrazione nei mercati asiatici.

Nel 2025 l’export italiano di vino ha raggiunto un valore di 8,1 miliardi di euro, registrando una crescita del +5,5% rispetto al 2024. L’Italia si conferma inoltre il primo esportatore mondiale di vino a volume, con oltre 2,1 miliardi di litri esportati, mantenendo una posizione di leadership davanti a Spagna e Francia.

Gli Stati Uniti, il Regno Unito e la Germania rimangono i principali mercati di destinazione, ma si osserva una crescente domanda anche in Canada, Giappone e Corea del Sud.

 

  1. Pasta e Primi Piatti

La pasta è il prodotto simbolo del Made in Italy, caratterizzato da un mercato interno maturo ma da tassi di crescita continui all’estero.

Nel 2025 le esportazioni italiane di pasta hanno raggiunto 2,46 milioni di tonnellate, per un valore di circa 3,97 miliardi di euro, con una crescita del +2,1% in volume rispetto al 2024 (Unione Italiana Food).

Il dato conferma la leadership strutturale dell’Italia. Già nel 2024, secondo Eurostat, l’Italia rappresentava il 77% delle esportazioni europee di pasta, con 2,2 milioni di tonnellate esportate.

La dinamica dei prezzi del grano duro ha imposto una forte attenzione sulla marginalità. Il trend principale è la segmentazione premium: linee prodotte esclusivamente con grano 100% italiano, trafilatura al bronzo e processi di essiccazione lenta.

La pasta secca tradizionale rallenta leggermente a volume in Italia, compensata dalla crescita a doppia cifra delle paste speciali (senza glutine, alternative a base di legumi) e della pasta fresca ripiena.

 

  1. Olio d’Oliva

Il comparto oleario ha attraversato una fase di estrema complessità sul fronte dell’offerta a causa delle campagne di raccolta penalizzate dal cambiamento climatico nel bacino del Mediterraneo.

La scarsità di materia prima ha spinto i prezzi medi dell’olio extravergine d’oliva (EVO) a livelli storicamente elevati nel 2024 e nel 2025. Nel 2026 SACE evidenzia una flessione complessiva dei volumi esportati di olio d’oliva a causa della contrazione dell’offerta, compensata parzialmente dalla crescita del valore monetario delle vendite.

Il consumatore è diventato molto più selettivo, riducendo gli sprechi nell’uso domestico del prodotto.

 

  1. Caffè

L’Italia detiene una leadership tecnologica e culturale nella torrefazione del caffè, con un modello di consumo interno radicato ma in evoluzione.

Secondo l’ultimo report di Competitive Data, nel 2024 le vendite di caffè torrefatto hanno fatto registrare una flessione del -1,1%, passate dalle 210.570 tonnellate del 2023 alle 208.250 tonnellate del 2024.

Al loro interno:

  • il canale Famiglie fa registrare una flessione del -0,7% influenzato da un altro calo del caffè macinato parzialmente controbilanciato dalla crescita del caffè monoporzionato;
  • il vending in grani subisce una flessione del -1,8%, e l’OCS tradizionale+e-commerce flettono del -3,6%;
  • Il canale Ho.Re.Ca. registra una flessione del -2,3% per il solo grani, e del +4,0% per il monoporzionato.

Le esportazioni sono cresciute del +8,9% a valore nel 2024, grazie soprattutto all’aumento dei listini (le vendite a volume sono cresciute del +1,4%). I principali mercati d’esportazione sono Germania, Francia, Polonia, USA.

Il calcolo del potenziale dei mercati esteri più attrattivi per il caffè italiano realizzato da Competitive Data, che tiene in considerazione numerose variabili, vede ancora prevalere il Vecchio Continente con 5 Paesi e, nonostante la questione dazi, gli USA rimangono nelle prime posizioni; ma è da evidenziare soprattutto l’ingresso tra i primi dieci posti di ben tree Paesi dell’area Asia-Pacifico.

Se poi guardiamo ai 7 anni successivi sono cinque i Paesi dell’area Asia-Pacifico ad entrare nella classifica delle top 10 per potenziale.

La minaccia competitiva più importante per il settore è l’aumento dei costi della materia prima (Robusta e Arabica), che ha vissuto un vero e proprio rally rialzista da record nel biennio 2024-2025, per concedere un po’ di respiro solo a partire dal 2026.

I trend più importanti per il settore del Caffè in Italia sono lo spostamento dei consumi dal tradizionale caffè macinato al caffè monoporzionato (Competitive Data – Cialde e Capsule per Caffè), ed erosione dei consumi del caffè al bar in favore di maggiori consumi domestici (Competitive Data – Caffè nel Canale Ho. Re.Ca.).

Sul fronte competitivo si assiste ad un processo di fusioni, acquisizioni, e riassetti societari,  facilitati dalla necessità di fronteggiare dinamiche di mercato sempre più complesse e sfidanti.

 

  1. Acque Minerali e Bevande Analcoliche

L’Italia è uno dei maggiori consumatori pro-capite al mondo di acqua minerale, sostenendo un’industria del packaging e della logistica imponente.

Secondo i dati di Mineracqua, il consumo pro capite supera i 240 litri annui, uno dei livelli più elevati al mondo. La produzione nazionale si attesta stabilmente intorno ai 16 miliardi di litri all’anno, generando un fatturato complessivo superiore a 3 miliardi di euro.

Nel comparto delle acque minerali, la sostenibilità del packaging è il terreno di scontro competitivo principale, con l’introduzione massiccia di bottiglie in R-PET (PET riciclato) al 100% e la riduzione del peso dei tappi tethered (vincolati alla bottiglia) richiesti dalle norme UE.

Secondo l’ultimo report CSI-Acque Minerali e Soft Drink di Competitive Data l’Ebitda margin medio del settore Acque Minerali è passato dal 14,5% del 2023 al 14,1% del 2024.

Dal punto di vista della domanda, si osserva una crescente segmentazione del mercato. Accanto alle tradizionali acque naturali e frizzanti stanno acquisendo rilevanza prodotti premium, acque funzionali arricchite con minerali, vitamine o ingredienti salutistici e referenze destinate al canale horeca di fascia alta. Questa tendenza sta contribuendo a incrementare il valore medio del mercato, compensando la sostanziale stabilità dei volumi consumati.

Nelle bevande analcoliche tradizionali (bibite gassate, succhi di frutta), si registra una contrazione strutturale delle varianti zuccherate a favore delle versioni “Zero Zuccheri”.

Secondo Assobibe, il valore complessivo del mercato italiano delle bevande analcoliche supera i 4,5 miliardi di euro, mentre i volumi di vendita si collocano intorno ai 5 miliardi di litri annui.

Tuttavia, la crescita non è omogenea tra le diverse categorie. I soft drink tradizionali mostrano una dinamica relativamente stagnante nei mercati maturi, mentre energy drink, bevande funzionali e prodotti low sugar continuano a registrare tassi di crescita significativamente superiori alla media.

Secondo l’ultimo report CSI-Acque Minerali e Soft Drink di Competitive Data l’Ebitda margin medio del settore Bevande Analcoliche è passato dal 5,9% del 2023 al 7,1% del 2024.

Uno dei trend più rilevanti riguarda la progressiva riduzione del contenuto zuccherino. Negli ultimi dieci anni le aziende hanno investito massicciamente nella riformulazione dei prodotti

 

  1. Birra

Il mercato della birra in Italia ha vissuto negli ultimi dieci anni una rivoluzione culturale, consolidatasi nel biennio 2025-2026.

Secondo il rapporto annuale di Assobirra, nel 2024 il mercato italiano della birra ha registrato consumi pari a circa 21,5 milioni di ettolitri, sostanzialmente in linea con i livelli pre-pandemici. Il consumo pro capite si è attestato intorno ai 36-37 litri annui, un valore ancora significativamente inferiore rispetto ai principali mercati europei come Germania, Repubblica Ceca o Regno Unito, evidenziando un potenziale di crescita ancora presente nel lungo periodo.

Dal punto di vista economico, la filiera brassicola genera un impatto complessivo superiore a 10 miliardi di euro e contribuisce in maniera significativa all’occupazione nazionale, coinvolgendo agricoltura, produzione industriale, distribuzione, horeca e turismo. La birra rappresenta inoltre una delle categorie più importanti per il canale fuori casa, che continua a generare una quota rilevante dei consumi complessivi.

Uno dei trend più rilevanti riguarda la progressiva premiumizzazione del mercato. I consumatori mostrano una crescente disponibilità a pagare prezzi più elevati per prodotti caratterizzati da qualità superiore, ingredienti distintivi, origine locale e processi produttivi artigianali. Questo fenomeno è particolarmente evidente nelle IPA, nelle birre speciali, nelle birre rifermentate in bottiglia e nelle produzioni legate al territorio. La ricerca di esperienze di consumo più sofisticate sta inoltre favorendo lo sviluppo di collaborazioni tra birrifici, ristorazione di qualità e turismo enogastronomico.

Un secondo trend di forte interesse riguarda la crescita delle birre analcoliche e low alcohol. Sebbene il segmento rappresenti ancora una quota limitata del mercato italiano rispetto ai Paesi del Nord Europa, la domanda sta aumentando rapidamente. Secondo i dati di Assobirra, il comparto delle birre con gradazione ridotta o nulla è tra quelli che registrano i più elevati tassi di crescita all’interno della categoria, sostenuto dalla diffusione di stili di vita più salutari e dall’attenzione verso il consumo responsabile.

Dal punto di vista industriale, il settore continua a confrontarsi con alcune criticità strutturali. La volatilità dei prezzi delle materie prime agricole, in particolare orzo e luppolo, ha esercitato una forte pressione sui margini negli ultimi anni. A ciò si aggiungono l’aumento dei costi energetici e logistici, che incidono significativamente sui costi di produzione e distribuzione. Le imprese stanno rispondendo attraverso investimenti in efficientamento energetico, riduzione dei consumi idrici e sviluppo di packaging più sostenibili.

 

  1. Lavorazione Frutta, Ortaggi e Pesce (Conserve)

I comparti conservieri rappresentano la capacità dell’industria italiana di stabilizzare la produzione agricola e ittica, garantendone la shelf-life.

Nella trasformazione ortofrutticola, le conserve di pomodoro (passate, pelati, polpe) rappresentano un asset strategico per l’export verso Europa e Nord America. Nei mercati all’ingrosso nazionali, la rete muove oltre 11 miliardi di euro di fatturato complessivo, l’80% del quale concentrato proprio nel comparto ortofrutticolo (Italmercati-ISMEA).

Il trend principale è la ricerca di prodotti pratici ma percepiti come naturali. Il consumatore vuole ridurre il tempo di preparazione senza rinunciare a qualità, origine e sicurezza. Per questo crescono le soluzioni pronte, i surgelati vegetali, le zuppe refrigerate e i prodotti a base vegetale con liste ingredienti semplici. Nel 2026 la competitività del comparto dipenderà dalla capacità di gestire costo dell’energia, packaging, acqua e stagionalità agricola.

Il comparto ittico italiano è caratterizzato da una forte dipendenza dall’importazione di materia prima, ma presenta buone opportunità nella trasformazione industriale. Il trend più rilevante riguarda i prodotti ad alto contenuto di servizio: surgelati premium, conserve di qualità, preparazioni pronte e referenze porzionate.

La domanda è sostenuta dall’associazione tra pesce, salute e dieta equilibrata. Tuttavia il settore deve gestire tre criticità strutturali: sostenibilità delle risorse marine, tracciabilità della filiera e incremento dei costi logistici. Nel 2026 le aziende più competitive saranno quelle capaci di garantire origine certificata, packaging efficiente e formati adatti al consumo domestico rapido.

Competitive Data ha analizzato le aziende dell'industria alimentare e delle bevande.

Le aziende analizzate fanno parte dei seguenti settori, per i quali sono disponibili i relativi report settoriali con le previsioni e i trend settoriali aggiornati:

  1. Produzione di carne non di volatili e di prodotti della macellazione (attività dei mattatoi)
  2. Produzione di carne di volatili e prodotti della loro macellazione (attività dei mattatoi)
  3. Produzione di prodotti a base di carne (inclusa la carne di volatili)
  4. Lavorazione e conservazione di pesce, crostacei e molluschi
  5. Lavorazione e conservazione delle patate
  6. Produzione di succhi di frutta e di ortaggi
  7. Lavorazione e conservazione di frutta e di ortaggi
  8. Produzione di olio di oliva da olive prevalentemente non di produzione propria
  9. Produzione di olio raffinato o grezzo da semi oleosi o frutti oleosi prevalentemente non di produzione propria
  10. Produzione di oli e grassi animali grezzi o raffinati
  11. Produzione di margarina e di grassi commestibili simili
  12. Trattamento igienico del latte
  13. Produzione dei derivati del latte
  14. Produzione di gelati senza vendita diretta al pubblico
  15. Molitura del frumento
  16. Molitura di altri cereali
  17. Lavorazione del riso
  18. Altre lavorazioni di semi e granaglie
  19. Produzione di amidi e di prodotti amidacei
  20. Produzione di prodotti di panetteria freschi
  21. Produzione di pasticceria fresca
  22. Produzione di fette biscottate
  23. Produzione di biscotti
  24. Prodotti di pasticceria conservati
  25. Produzione di paste alimentari
  26. Produzione di cuscus e di prodotti farinacei simili
  27. Produzione di zucchero
  28. Produzione di cacao in polvere
  29. Produzione di cioccolato
  30. Produzione di caramelle e confetterie
  31. Lavorazione del caffè
  32. Lavorazione del tè e di altri preparati per infusi
  33. Produzione di condimenti e spezie
  34. Produzione di piatti pronti a base di carne e pollame
  35. Produzione di piatti pronti a base di pesce
  36. Produzione di piatti pronti a base di ortaggi
  37. Produzione di pizza confezionata
  38. Produzione di piatti pronti a base di pasta
  39. Produzione di pasti e piatti pronti di altri prodotti alimentari
  40. Produzione di preparati omogeneizzati
  41. Produzione di alimenti dietetici
  42. Produzione di estratti e succhi di carne
  43. Produzione di altri prodotti alimentari
  44. Produzione di mangimi per l'alimentazione degli animali da allevamento
  45. Produzione di prodotti per l'alimentazione degli animali da compagnia
  46. Distillazione, rettifica e miscelatura degli alcolici
  47. Produzione di vini da tavola
  48. Produzione di vino spumante e altri vini speciali
  49. Produzione di sidro e di altri vini a base di frutta
  50. Produzione di altre bevande fermentate non distillate
  51. Produzione di birra
  52. Produzione di malto
  53. Industria delle bibite analcoliche
  54. Industria delle acque minerali e di altre acque in bottiglia

 

Di seguito riportiamo la classifica delle prime 300 aziende dell'industria alimentare e delle bevande, ordinate per fatturato 2024 decrescente, e con i dipendenti.

 

Azienda Fatturato
(mln eur)
2024
Dipendenti
(n.)
2024
A.I.A. - AGRICOLA ITALIANA ALIMENTARE - S.P.A. 4.470,0  718 
AGRICOLA TRE VALLI - SOCIETA COOPERATIVA 2.851,7       7.829
BARILLA G. E R. FRATELLI - SOCIETA PER AZIONI 2.836,3       3.797
LUIGI LAVAZZA - SOCIETA PER AZIONI ABBREVIABILE ANCHE NELLA SIGLA: LAVAZZA S.P.A. 2.130,3       1.828
GESCO SOCIETA COOPERATIVA AGRICOLA IN BREVE GESCO S.C.A. 2.115,3       1.281
FERRERO COMMERCIALE ITALIA S.R.L. 1.865,6  775 
INALCA SOCIETA PER AZIONI 1.768,3       1.069
COCA-COLA HBC ITALIA S.R.L. 1.379,1       2.098
CASILLO SOCIETA PER AZIONI 1.352,9  82 
CEREAL DOCKS S.P.A. 1.297,3  209 
GRANAROLO S.P.A. IN SIGLA G. SPA 1.259,9       1.322
SANPELLEGRINO S.P.A. (OVVERO IN FORMA ABBREVIATA SA.PE. S.P.A. ) 1.215,1       1.570
EGIDIO GALBANI SOCIETA A RESPONSABILITA LIMITATA IN BREVE EGIDIO GALBANI S.R.L. O E.GA. S.R.L. 1.139,0       1.420
BUNGE ITALIA S.P.A. 1.121,9  161 
PARMALAT S.P.A. IN FORMA ABBREVIATA PLT S.P.A. 1.082,2       1.462
DAVIDE CAMPARI-MILANO N.V. 1.075,9       1.149
MONDELEZ ITALIA S.R.L. 1.009,9  277 
EUROVO SRL 933,9  613 
FERRERO INDUSTRIALE ITALIA S.R.L. 929,4       5.540
NESTLE ITALIANA S.P.A. IN FORMA ABBREVIATA NE.IT. S.P.A. 916,1       1.805
SALUMIFICI GRANTERRE S.P.A. 899,5       1.434
UNIGRA S.P.A. 844,8  728 
HEINEKEN ITALIA SPA 838,4       1.126
CASEIFICI GRANTERRE SPA 837,7  553 
ZANETTI S.P.A. 806,6  550 
AVI.COOP SOCIETA COOPERATIVA AGRICOLA IN BREVE: AVI.COOP S.C.A. OVVERO: AVI.COOP SOC. COOP. AGR. 787,5       4.240
BOLTON FOOD S.P.A. 750,5  918 
LA DORIA S.P.A. 734,4       1.300
CASA OLEARIA ITALIANA SOCIETA' PER AZIONI IN SIGLA CASA OLEARIA ITALIANA S.P.A. 725,5  30 
CONSERVE ITALIA - CONSORZIO ITALIANO FRA COOPERATIVE AGRICOLE - SOCIETA COOPERATIVA AGRICOLA - IN FORMA ABBREVIATA CONSERVE ITALIA SOC.COOP. AGRICOLA . 725,3       2.805
CARGILL S.R.L. 724,9  670 
LINDT & SPRUNGLI S.P.A. 699,8       1.403
IRCA S.P.A. 695,0  569 
PASTIFICIO RANA S.P.A. 693,7       1.158
PERFETTI VAN MELLE S.P.A. 674,8       1.199
COLLA S.P.A. 672,6  394 
MARTINI & ROSSI - S.P.A. 671,6  442 
MUTTI SOCIETA PER AZIONI IN BREVE: MUTTI S.P.A. 667,7  852 
F.LLI DE CECCO DI FILIPPO - FARA SAN MARTINO - S.P.A. 652,4  579 
BIRRA PERONI S.R.L. 613,8  884 
VOG - CONSORZIO DELLE COOPERATIVE ORTOFRUTTICOLE DELL ALTO ADIGE - SOC.AGRICOLA COOP. VOG - VERBAND DER SUEDTIROLER OBSTGENOSSENSCHAFTEN - GEN. LANDW. GESELLSCHAFT 580,9  239 
SALUMIFICIO FRATELLI BERETTA S.P.A. O, IN FORMA ABBREVIATA, FRATELLI BERETTA S.P.A. O F.LLI BERETTA S.P.A. O BERETTA S.P.A. O SALUMIFICIO F.LLI BERETTA S.P.A. 579,9  633 
MARTINI ALIMENTARE S.R.L. 569,3  102 
GRANLATTE SOCIETA COOPERATIVA AGRICOLA A RESPONSABILITA LIMITATA IN SIGLA GRANLATTE 560,1  16 
ILLYCAFFE S.P.A. 550,3  789 
SEDAMYL SBE S.R.L. 545,3  15 
STERILGARDA ALIMENTI S.P.A. 541,0  405 
MARTINI S.P.A. 534,1  355 
MONGE & C. - S.P.A. 521,3  386 
SOCIETA PER AZIONI LUCCHESE OLII E VINI 518,0  205 
LATTERIA SORESINA SOCIETA COOPERATIVA AGRICOLA 515,0  476 
DANONE NUTRICIA SPA SOCIETA BENEFIT IN FORMA ABBREVIATA D.N. SPAO DANONE N. SPA S. BENEFIT O DANONE S.P.A SOCIETA BENEFIT O D. S.P.A. 511,8  391 
FILENI ALIMENTARE SPA 507,0  35 
ITALATTE SOCIETA A RESPONSABILITA LIMITATA IN BREVE ITALATTE S.R.L. 503,8             8
BAULI S.P.A. 502,8       1.418
SAMMONTANA ITALIA S.P.A. SOCIETA BENEFIT 500,9       1.363
ROQUETTE ITALIA S.P.A. 489,5  462 
CARNJ SOCIETA COOPERATIVA AGRICOLA 472,4       2.171
FRUTTITAL S.R.L. 455,9  266 
ANHEUSER  BUSCH INBEV ITALIA SPA 448,9          203
OLEIFICIO SALVADORI S.R.L. 435,3  81 
O.P.A.S. SOCIETA COOPERATIVA AGRICOLA 435,0  54 
NESTLE PURINA COMMERCIALE S.R.L. IN FORMA ABBREVIATA PUR.IT S.R.L. 429,1  138 
MARS ITALIA S.P.A. 423,5  180 
C.S.I. - COMPAGNIA SURGELATI ITALIANA SPA 419,9  452 
PIETRO CORICELLI - S.P.A. 418,7  82 
A. LOACKER - S.P.A. A. LOACKER - A.G. 412,6  612 
AGRINTESA SOCIETA AGRICOLA COOPERATIVA O PIU BREVEMENTE AGRINTESA SOC. COOP. AGRICOLA 404,6       2.428
BIANCHI ORIZZONTI S.R.L. 403,6  16 
LA REGINA DI SAN MARZANO DI ANTONIO ROMANO S.P.A. 393,8  532 
FIORENTINI FIRENZE S.P.A. 383,3  53 
OROGEL SOCIETA COOPERATIVA AGRICOLA IN SIGLA A.C.O. SOCIETA COOPERATIVA AGRICOLA 381,5  987 
ALCAR UNO-SOCIETA PER AZIONI ABBREVIABILE IN ALCAR UNO S.P.A. 380,2  145 
ZARPELLON - S.P.A. 373,4  254 
SICILIANI S.P.A. - INDUSTRIA LAVORAZIONE CARNE 367,8  127 
C.L.A.I. - COOPERATIVA LAVORATORI AGRICOLI IMOLESI - SOCIETA COOPERATIVA AGRICOLA IN BREVE CLAI SOC. COOP. AGRICOLA OPPURE CLAI SCA 366,9  738 
SEDAMYL S.P.A. 363,3  212 
CARAPELLI FIRENZE S.P.A. 360,5  130 
TAMPIERI - S.P.A. 358,2  130 
ITALIA ALIMENTARI S.P.A. 355,1  359 
ALL.COOP SOCIETA COOPERATIVA AGRICOLA IN BREVE ALL.COOP S.C.A. OVVERO ALL.COOP SOC. COOP. AGR. 352,1       2.196
CENTRALE DEL LATTE D'ITALIA S.P.A. 349,7  619 
SAN CARLO GRUPPO ALIMENTARE S.P.A. 347,7  325 
CONSORZIO MELINDA SOCIETA COOPERATIVA AGRICOLA 347,5  1491 
GIUSEPPE CITTERIO SALUMIFICIO S.P.A. IN BREVE GIUSEPPE CITTERIO S.P.A. 345,3  429 
OLEIFICIO ZUCCHI S.P.A. O ABBREVIATO O.Z. S.P.A. CR 344,5  134 
NKG BERO ITALIA S.P.A. UNIPERSONALE 342,3  28 
ACQUA SANT ANNA S.P.A. 339,5  158 
F. DIVELLA S.P.A. 339,3  319 
MARTELLI F.LLI S.P.A. 338,7  119 
AMBROSI S.P.A. INDUSTRIA CASEARIA IN BREVE AMBROSI S.P.A. 337,5  209 
ROVAGNATI SPA 336,1  525 
ENOITALIA, CORTE VIGNA, BALDO, BELVINO, CA DEL LAGO, INVINO, VINUVA, CANTINE BORSARI, CA MONTINI, E.I., ENOI, V.E.B., CBE, CA.PI. S.P.A. IN FORMA ABBREVIATA ENOITALIA S.P.A. 335,1  174 
COLOMBEROTTO S.P.A. 334,6  184 
MEC-CARNI - S.P.A. 332,7  189 
PROGEO SOCIETA COOPERATIVA AGRICOLA 332,6  262 
CAFFE BORBONE S.R.L. 330,9  329 
BRAZZALE SOCIETA PER AZIONI IN FORMA ABBREVIATA BRAZZALE S.P.A. 328,1  457 
VI.P COOP. SOC. AGRICOLA VI.P GEN.LANDW.GESELLSCHAFT 324,4  65 
ICAM S.P.A. 323,8  438 
ANTONIO PETTI FU PASQUALE S.P.A. 321,8  349 
CASTEL DEL CHIANTI S.P.A. 320,3  22 
GHINZELLI S.R.L. 316,9  111 
ZOOGAMMA S.P.A. 316,8  219 
REALCO SOCIETA COOPERATIVA O, IN FORMA ABBREVIATA, REALCO S.C. 316,5  107 
CONSORZIO AGRARIO DI CREMONA SOC. COOP. A R.L. 313,6  205 
CASA VINICOLA BOTTER CARLO & C. SPA, C.V.B.C. & C. SPA, ADAGIO, ALBA, ALFREDINI, ALVERDI, ARCANO, A.D.V., ALTANA, ARCHE , BACARO, BADIA AL MONTEBELGIORNO, BERTOLDI, BOHEME,BORGO DI SIENA, BOTTERO, DI 312,6  212 
IN.AL.PI. S.P.A. 311,6  362 
NESPRESSO ITALIANA S.P.A. - SOCIETA BENEFIT 310,9  952 
LATTE MONTAGNA ALTO ADIGE SOCIETA' AGRICOLA COOPERATIVA 310,8  437 
FIORITAL S.P.A. 309,6  358 
PINI ITALIA S.R.L. 308,7          138
ALIMENTARIA VALDINIEVOLE S.P.A. 307,2          125
FRESH TROPICAL SRL BY JAWAD 305,0  536 
LA MOLISANA - S.P.A. 304,7  259 
CERTIFIED ORIGINS ITALIA SOCIETA A RESPONSABILITA LIMITATA O INFORMA ABBREVIATA CERTIFIED ORIGINS ITALIA SRL 299,7  39 
APOFRUIT ITALIA - SOC. COOP. AGRICOLA 297,8  142 
OLITALIA S.R.L. ABBREV. ANCHE IN OLIT S.R.L. O O.IT S.R.L. 295,7  138 
CONSORZIO GRANTERRE - CASEIFICI E ALLEVAMENTI - SOCIETA COOPERATIVA AGRICOLA 290,6             1
COOPERATIVA TERREMERSE SOC.COOP. IN SIGLA TERREMERSE SOC.COOP. 288,1  457 
SPUMADOR S.P.A. 287,1  480 
CANTINE RIUNITE E CIV-SOCIETA COOPERATIVA AGRICOLA IN SIGLA: R&C CANTINE RIUNITE,CANTINE COOPERATIVE RIUNITE,RIUNITE,CCR,CR,CANTINE D EMILIA, CCSE,TRE TORRI,DUE COLLI,CANTINA DI ALBINEA CANALI,CANT 285,5  386 
ABOCA S.P.A. SOCIETA AGRICOLA 283,8       1.664
CURTI S.R.L. 283,4  188 
TRENTIN S.P.A. 281,6  112 
RISO SCOTTI S.P.A. 278,7  177 
BIOFARMA S.R.L. 275,3  827 
MENZ & GASSER - SOCIETA PER AZIONI 272,6  571 
MARCHESI ANTINORI - S.P.A. IN SIGLA C.D.S. S.P.A. O CANTINE SANTACRISTINA S.P.A. 270,9  246 
CONSORZIO LATTERIE SOCIALI MANTOVANE VIRGILIO SOCIETA AGRICOLA COOPERATIVA OPPURE PIU BREVEMENTE CONSORZIO LATTERIE VIRGILIO SOCIETA AGRICOLA COOPERATIVA 269,9  247 
FERRERO MANGIMI S.P.A. 267,8  138 
FERRERO - SOCIETA PER AZIONI 265,6  18 
ITALIA ZUCCHERI COMMERCIALE S.R.L. O IN BREVE IZ COMMERCIALE S.R.L. 263,3  20 
IGOR S.R.L. 259,0  268 
BALCONI S.P.A. - INDUSTRIA DOLCIARIA 258,9  448 
HEINZ ITALIA S.P.A. 255,1  459 
GRANDI MOLINI ITALIANI - S.P.A. 253,9  114 
PASTIFICIO LUCIO GAROFALO S.P.A 250,7  235 
PADANIA ALIMENTI S.R.L.  O IN FORMA ABBREVIATA PADANIA S.R.L. 250,6  85 
ITALPIZZA S.P.A. 250,5  553 
LA MARCA VINI E SPUMANTI SOCIETA COOPERATIVA AGRICOLA,CONSORZIO CANTINE SOCIALI DELLA MARCA TREVIGIANA,LA MARCA VINI E SPUMANTI,CONSORZIO CANTINE,LA MARCA,C.C.S.M.T.,TREVI,TREVINMARC,CON.CA.SO.,SO.MA 250,4  91 
GREENYARD FRESH ITALY S.P.A. 248,8  65 
DOLPHIN S.R.L. 248,4  81 
ANNONI S.P.A. 248,1  149 
MONINI S.P.A. 248,0  113 
FERRARELLE - S.P.A. 248,0  476 
C.A.F.A.R. SOCIETA AGRICOLA COOPERATIVA FRA ALLEVATORI ROMAGNOLI 246,7       1.007
EMMI DESSERT ITALIA S.P.A. 246,6  454 
LATTERIA SOCIALE MANTOVA SOCIETA AGRICOLA COOPERATIVA 245,9  176 
BATTAGLIO S.P.A. 245,1  110 
COLUSSI S.P.A. 244,7  569 
BENCARNI S.P.A. 244,4  295 
MA.GE.MA. SOCIETA AGRICOLA COOPERATIVA 244,2  520 
ASSEGNATARI ASSOCIATI ARBOREA - SOCIETA COOPERATIVA AGRICOLA PER AZIONI - SOCIETA BENEFIT 241,3  403 
DE MATTEIS AGROALIMENTARE S.P.A. 240,9  235 
NUTKAO S.R.L. 238,9  253 
COOPERLAT SOCIETA COOPERATIVA AGRICOLA OVVERO COOPERLAT SOC. COOP. AGRICOLA OVVERO TRE VALLI SOC. COOP. AGRICOLA 238,2  332 
MONTENEGRO S.R.L. 238,0  234 
BALOCCO SPA INDUSTRIA DOLCIARIA 233,8  427 
LA LINEA VERDE SOCIETA AGRICOLA S.P.A. 233,1  586 
ORTOFIN SRL 230,5  35 
COOPERATIVE AGRICOLE VITI-FRUTTICOLTORI ITALIANI RIUNITI ORGANIZ-ZATI - SOCIETA COOPERATIVA AGRICOLA OPPURE COOPERATIVE AGRICOLE VITI-FRUTTICOLTORI ITALIANI RIUNITI ORGANIZZATI - SOC. 229,4  362 
KELLOGG ITALIA SPA 227,3  109 
ANTIMO CAPUTO S.R.L. 226,8  71 
VALCOLATTE SOCIETA PER AZIONI  225,6  168 
CAVIT CANTINA VITICOLTORI CONSORZIO CANTINE SOCIALI DEL TRENTINOSOCIETA COOPERATIVA PIU BREVEMENTE CAVIT S.C. PER FINALITA PRODUTTIVE ANC HE CON LE DICITURE CANTINA PRODUTTORI OPPURE VITICOL 223,2  236 
OLIO LEVANTE SOCIETA' A RESPONSABILITA' LIMITATA 222,1  33 
SUINCOM S.P.A. 221,2  44 
STAR S.P.A. 220,2          115
FINE FOODS & PHARMACEUTICALS N.T.M. S.P.A. 219,0  779 
S.I.M.B.A.-S.P.A. COL SOTTOTITOLO SOCIETA ITALIANA IMPORTAZIONE BANANE E COMMERCIO PRODOTTI OLTREMARE 216,4  24 
BONDUELLE ITALIA S.R.L. 216,3  133 
KIMBO S.P.A. 214,9  273 
FANIN S.P.A. 212,0  94 
SASSI S.P.A. 210,4  53 
LATTERIA NOEM SRL 210,0  37 
NEWLAT FOOD S.P.A. 209,7       6.277
DOLE ITALIA S.P.A. 209,2  52 
CAFFE TROMBETTA - SOCIETA PER AZIONI ED, IN FORMA ABBREVIATA, CAFFE TROMBETTA - S.P.A. 208,6  679 
FIORANI E C. S.R.L. 208,3  397 
GRUPPO ITALIANO VINI - G.I.V. - CA BIANCA - FORMENTINI - BIGI - FONTANA CANDIDA - FOLONARI - MELINI - LAMBERTI - BOLLA - SANTI - SERRISTORI - NINO NEGRI - TERRE DEGLI SVEVI - C.D.B. - S.P.A. 207,0  396 
ITAL GREEN OIL S.R.L. 205,1            39
MACK & SCHUHLE ITALIA S.P.A. 204,4  96 
PERNOD RICARD ITALIA S.P.A. O, PIU BREVEMENTE, PRI S.P.A. NONCHE PR ITALIA S.P.A. 204,3  170 
ITALCANDITI S.P.A. 204,3  366 
GRUPPO GIMOKA S.P.A. 203,8          358
NATURITALIA SOC. COOP. AGRICOLA 202,5  31 
GENNARO AURICCHIO S.P.A. 201,5  395 
COSTA D ORO S.P.A. 200,7  93 
PRINCES READY TO DRINK S.P.A. IN FORMA ABBREVIATA PRINCES RTD S.P.A. 198,9  335 
CEPPARO S.P.A. 198,7  79 
FRATELLI MARTINI SECONDO LUIGI S.P.A. 197,7  78 
BONI SOCIETA PER AZIONI 196,9  57 
STERILTOM ASEPTIC - SYSTEM S.R.L. OPPURE: STERILTOM S.R.L. 195,8  163 
PEPSICO BEVERAGES ITALIA SOCIETA A RESPONSABILITA LIMITATA 195,4  219 
FRIESLANDCAMPINA ITALY S.R.L. 195,4  44 
VERDEOLIO MEDITERRANEO S.R.L. 195,0  11 
FRATELLI POLLI S.R.L. 194,6  246 
DECO INDUSTRIE SOCIETA COOPERATIVA PER AZIONI IN SIGLA DECO INDUSTRIE S.COOP.P.A. 194,2  346 
FRONERI ITALY S.R.L. 193,5          176
FERRARINI S.P.A. 193,0  273 
PIZZOLI - SOCIETA PER AZIONI 193,0  200 
ZUEGG S.P.A. 192,7  201 
PATA S.P.A. 192,4  315 
RUMMO S.P.A. - SOCIETA PER AZIONI 191,6  178 
CAMEO - S.P.A. 191,4  346 
OLEARIA DESANTIS S.P.A. 191,0  63 
SL CARNI SRL 190,9            14
SOCIETA IMBOTTIGLIAMENTO BEVANDE GASSATE S.I.BE.G. S.R.L. 190,6  416 
BERVINI PRIMO S.R.L. 189,9  42 
SRB S.P.A. 188,9  89 
FORMALACTIS S.R.L. 188,6  208 
RONCADIN S.P.A. SB 188,6  757 
FORNO D ASOLO S.P.A. 188,3  307 
MOWI ITALIA S.R.L. 187,7  25 
GIAGUARO - S.P.A. 186,3  355 
MB MANGIMI SPA 184,7  55 
MIONETTO S.P.A. IN SIGLA M. S.P.A. 182,4  168 
CAPURSO AZIENDA CASEARIA S.R.L. 182,2  191 
MORANDO S.P.A. 181,2  104 
VOG PRODUCTS - SOC. AGRICOLA COOP VOG PRODUCTS - GEN. LANDW. GES. 181,1  256 
GLOBALCARNI SOCIETA' PER AZIONI ABBREVIABILE IN GLOBALCARNI S.P.A 180,9  57 
AZOVE - SOCIETA AGRICOLA COOPERATIVA SIGLA AZOVE SOC. AGR. COOP. 180,6  36 
PRODUTTORI LATTE ASSOCIATI CREMONA - SOCIETA COOPERATIVA AGRICOLA (P.L.A.C.) 180,0  29 
ESKIGEL S.R.L. 178,9  204 
CATTEL S.P.A. 176,2  132 
KORVELLA ITALIA S.R.L. 175,0  142 
BIRAGHI - S.P.A. 174,2  281 
FARCHIONI OLII - S.P.A. IN FORMA ABBREVIATA ANCHE FO-SPA 173,6  48 
TERRE CEVICO - GRUPPO CENTRO VINICOLO COOPERATIVO ROMAGNOLO SOCIETA COOPERATIVA AGRICOLA IN SIGLA: GRUPPO CEVICO SOC.COOP.AGRICOLA, TERRE CEVIC O SOC.COOP.AGRICOLA, CENTRO VINICOLO COOPERATIVO ROMAGN 173,4  220 
OPTIMA S.P.A. 173,3  338 
BERTAGNI 1882 S.P.A. 173,2  492 
CENTRO CARNI COMPANY S.P.A. 173,0  155 
FERRARONI S.P.A. 172,3  68 
OLEIFICIO SPERONI SOCIETA A RESPONSABILITA LIMITATA ENUNCIABILE ANCHE OLEIFICIO SPERONI S.R.L. 171,7  45 
ATTIANESE S.P.A. 170,9  202 
FERRARI GIOVANNI INDUSTRIA CASEARIA SPA 170,4  167 
CASA VINICOLA ZONIN S.P.A. O IN FORMA ABBREVIATA CI VI ZETA S.P.A. , C V Z S.P.A. , CA VI ZO S.P.A. O ZONIN1821 S.P.A. 170,1  148 
VILLANI S.P.A. 169,9  200 
MANGIMIFICIO ROMAGNOLO S.R.L. 169,9             4
CO.PRO.B.- COOPERATIVA PRODUTTORI BIETICOLI SOCIETA COOPERATIVA AGRICOLA (E IN SIGLA CO.PRO.B. SOC. COOP. AGRICOLA O COPROB S.C.A 169,6  336 
SOCIETA' INDUSTRIA MOLITORIA ERCOLE CELLINO S.P.A. DEN.ABBR. SIMEC S.P.A. 169,5  68 
BASSO FEDELE & FIGLI S.R.L. 168,6  52 
BIRRA FORST S.P.A. BRAUEREI FORST A.G. 168,4  312 
INDUSTRIE ROLLI ALIMENTARI S.P.A. 166,9  215 
BAYERNLAND - S.R.L. BAYERNLAND - G.M.B.H. 165,5  58 
FACCIA FRATELLI S.R.L. 165,4  133 
CARLSBERG ITALIA S.P.A. 165,4  188 
LANZA S.R.L. 165,3  114 
F.LLI SACLA S.P.A., O, IN FORMA SVILUPPATA, FRATELLI SACLA S.P.A. 164,6  237 
GRUPPO ITALIANO MANGIMI S.P.A. 164,1  97 
SANTAGATA LUIGI S.R.L. 163,9  15 
ELAH DUFOUR S.P.A. 163,7  211 
LEVONI S.P.A. SOCIETA BENEFIT 162,1  421 
RIGAMONTI SALUMIFICIO S.P.A. 162,1  197 
ROYAL CANIN ITALIA S.R.L. 160,6  171 
ERIDANIA ITALIA S.P.A. 160,4  86 
VENCHI S.P.A. 160,4  548 
FRUTTAGEL SOCIETA COOPERATIVA AGRICOLA PER AZIONI IN SIGLA FRUTTAGEL S.C.P.A. 160,3  933 
MANTUA.IT S.R.L. 160,0  297 
PASTA ZARA S.P.A. 159,9  150 
MONTANARI E GRUZZA S.P.A. 159,6  87 
LATTEBUSCHE - LATTERIA DELLA VALLATA FELTRINA - SOCIETA COOPERATIVA AGRICOLA - CON SIGLA LATTEBUSCHE S.C.A. 157,8  358 
SOCIETA ITALIANA PRODOTTI ALIMENTARI S.I.P.A. S.P.A. 157,5  486 
MOET HENNESSY ITALIA SPA 157,3  45 
SOREMARTEC ITALIA S.R.L. 157,2  795 
EURO COMPANY S.P.A. SOCIETA BENEFIT IN FORMA ABBREVIATA EURO COMPANY S.P.A. 156,8  445 
CIM ALIMENTARI - S.P.A. O, IN FORMA ABBREVIATA, CIM S.P.A. 156,3  175 
ILLVA SARONNO S.P.A. O PIU BREVEMENTE I.S. S.P.A. 156,1  162 
SABELLI S.P.A. 156,0  249 
BRESCIANGRANA SOCIETA AGRICOLA S.P.A. SOCIETA BENEFIT 155,5  60 
NOSTROMO S.P.A. 155,1  33 
PRONTOFOODS - S.P.A. 154,1  270 
I.B.G. S.P.A. 152,0  98 
DE CLEMENTE CONSERVE S.P.A. 152,0  131 
FORMEC BIFFI S.P.A. 151,3  175 
PARMOVO S.R.L. 151,2  75 
DELIFRANCE ITALIA S.R.L. 150,6  177 
DELIZIA S.P.A. 150,4  329 
VICENZI S.P.A. 149,5  371 
SALUMIFICIO F.LLI COATI S.P.A. 147,8  190 
MOLINO E PASTIFICIO DE CECCO S.P.A. - PESCARA 147,7  328 
ACETUM S.P.A. IN FORMA ABBREVIATA A.M. S.P.A. 146,9  199 
CANTINA SANTA MARGHERITA E KETTMEIR E CANTINE TORRESELLA S.P.A. LA DENOMINAZIONE SOCIALE PUO ESSERE USATA ANCHE NELLE SEGUENTI FORME SANTA MARGHERITA S.P.A. (ABBR. S.M. S.P.A. ) O KETTMEIR S.P 146,9  143 
CSM INGREDIENTS ITALIA S.P.A. 146,6  159 
MURANO S.P.A. 145,7  87 
RIGONI DI ASIAGO S.R.L. 145,5  174 
ALDINO S.R.L. 144,9  275 
SANTANGIOLINA LATTE FATTORIE LOMBARDE SOC.AGR.COOPERATIVA 144,4  72 
CONSORZIO AGRARIO DI RAVENNA-SOC.COOP.A R.L. 143,6  131 
CAVIRO EXTRA S.P.A.  142,2          196
GE.CA LEGUMI SOCIETA PER AZIONI 141,2  39 
NOSIO S.P.A. 141,0  151 
M.E.C. S.P.A. 140,8  134 
AMICA CHIPS S.P.A. 140,6  232 
NINO CASTIGLIONE S.R.L. 140,4  235 
SOCIETA GENERALE DELLE ACQUE MINERALI SPA 140,1  110 
AGUGIARO & FIGNA MOLINI S.P.A. SOCIETA BENEFIT O IN FORMA ABBREVIATA AGUGIARO & FIGNA MOLINI S.P.A. SB 139,8  142 
TENUTE PICCINI S.P.A. 139,0  114 
ANTICHI SAPORI DELL ETNA S.R.L. 138,7  191 

 

 

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